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REGOLAMENTO
TECNICO VPI
Norme
valide per tutte le categorie
Sono ammesse tutte le Vespa e Lambretta monocilindriche
a marce a mano a due ruote con diametro massimo del
cerchio 10 pollici .
I Telai (scocche) devono essere Vespa o Lambretta e
devono essere stati omologati come ciclomotori o motocicli
con verbale del Ministero dei Trasporti, con certificato
di conformità' dei paesi CEE.
I mezzi non devono presentare parti sporgenti pericolose
o mal fissate.
Tutte le parti in movimento (cinghie, volani, ventole
ecc.) devono essere ben protette; in particolare le
marmitte devono essere montate in modo da non creare
impedimenti o pericoli per il pilota o terzi
in caso di emergenza o avaria del mezzo.
Ogni mezzo deve essere dotato di interruttore stacca-corrente
mediante interruttore a strappo . E' consigliato il
montaggio di un dispositivo di sgancio rapido del tubo
benzina.
Quando
non specificato altrimenti, con la parola Vespa si sottintende
anche Lambretta.
CARTER
MOTORE
Il carter motore per le vespa deve essere di derivazione
Vespa Small (50special,
primavera, et3, pk, ecc.); o PX/ts etc .. consentiti
tutti i modelli purché abbinati ai telai di origine
(carter nati per vespe grandi su telai grandi, carter
nati per vespe small su telai piccoli)Il carter motore
deve presentarsi in buone condizioni senza rotture,crepe
o evidenti perdite di olio. Sono vietate piastre e spessori
tra i due semicarter. Il carter motore per le lambretta
deve esere di derivazione lambretta.
E'
consentito ridurre di la larghezza dello scudo e della
pedana. La larghezza minima consentita è 35cm
.Sportellino copri motore obbligatorio per le vespe
telaio piccolo, entrambe le pance obbligatorie per le
vespe telaio grosso e lambrette.
Divieto assoluto di montare leve appuntite o senza pallino
di sicurezza.
PNEUMATICI
E CERCHI
Le misure consentite sono 3.00-10, 90/90-10 e 3.50-10,
100/90-10 intagliate o slick.
Gli pneumatici devono essere in ottime condizioni senza
screpolature, abrasioni o altri difetti che ne possano
compromettere il buon funzionamento.
I cerchi non hanno limitazioni particolari fermo restando
che la misura rimanga di 10 pollici e che si possano
abbinare alle forcelle utilizzate. E' possibile utilizzare
cerchi formati da due elementi, o mono elemento tipo
tubeless. Vietati i cerchi in teflon o materiale NON
metallico. Non è consentito l' uso di termocoperte
per riscaldare le gomme
TELAIO
Il telaio dei mezzi si deve presentare in buone condizioni,
senza crepe, parti sporgenti o taglienti. Non e' consentito
asportare scudi, pedane o scocche laterali.
Sono consentiti (e vivamente consigliati) rinforzi perimetrali
su scudo, pedana e scocche. Obbligatorio il montaggio
di un profilo in gomma su tutto il perimetro scudo e
pedana. In alternativa è consentito un bordo
scudo metallico tondo ( es. Bordo scudo Cuppini o con
tondino 8 mm)
E' vietato variare il punto d' attacco del motore al
telaio e modificare l' interasse allungando o accorciando
il telaio stesso.
Sono ammesse scocche in vetroresina o carbonio, anteriori
o posteriori purché siano ben fissate. Sono ammesse
modifiche che non vadano a compromettere la robustezza
generale del telaio.
PEDALINA
DI MESSA IN MOTO
E' vietato il montaggio della leva per la messa in moto
originale senza alcuna modifica. E' consentito non montarla
oppure montare un modello con leva girevole o retraibile
purchè non sporga dalla sagoma del telaio. La
direzione si riserva di escludere vespa con pedalina
eccedente la sagome della vespa.
SERBATOIO
Il serbatoio deve essere originale vespa con rubinetto
funzionante, tappo ben fissato e senza perdite.
E' possibile inserire nel serbatoio sfere, spugne o
altro materiale per evitare lo sbattimento del carburante
COMANDO
CAMBIO E MANUBRIO
Il manubrio deve essere di derivazione vespa. Consentiti
tutti i modelli in alluminio o ferro (vedi ultime versioni).
Consentite applicazioni di pompe idrauliche per frizione
e freno anteriore ben fissate e non troppo sporgenti.
Comando gas di tipo tradizionale o rapido anch' esso
ben fissato al
corpo manubrio. Il comando del cambio deve essere tassativamente
a polso come in
origine. Vietato cambio sequenziale o servoassistito
in qualsivoglia maniera.
MARMITTE
Sono consentite tutte le marmitte purché dotate
di silenziatore adeguato; la rumorosità massima
non dovrà in linea di massima superare i 95db
a 6000 giri/min. I mezzi che superano tale soglia verranno
sospesi in attesa di adeguamento e/o modifica del sistema
di scarico. Le marmitte dovranno rimanere nella sagoma
del telaio vespa, dovranno essere ben fissate e montate
in modo da non pregiudicare la sicurezza del pilota
e dei terzi.
CARBURANTE
Sono severamente vietati propellenti diversi dalla benzina
(per es.: alcooli, nitrometano, metanolo ecc. ecc.).
Sono ammesse benzine con numero di ottano (RON) max
100 +/- 2%, normalmente reperibili in commercio. E'
vietato qualsiasi tipo di sovralimentazione meccanica
o chimica, soprattutto l' utilizzo di gas ossigenanti
quali protossido d' azoto, ossigeno ecc. ecc.
ACCENSIONE
E VOLANO MAGNETE
Sono consentiti tutti i tipi accensione nate per Vespa
e normalmente reperibili in commercio, elettroniche
o a puntine. Il volano deve essere ben fissato e non
deve presentare crepe o rotture. Il copri volano e'
obbligatorio e deve essere in metallo.
SELLA
E' consentito il montaggio di tutte le selle in commercio
e quelle di realizzazione artigianale. Le selle devono
essere ben fissate. Tutte le sedute dovranno avere un
sistema di chiusura efficace che non dovrà permetterne
l' apertura accidentale.
FORCELLA,
SOSPENSIONI E FRENI
Sono consentite tutte le forcelle sia mono che doppio
stelo di derivazione vespa o scooter; ammortizzatori
oleopneumatici o a gas e freni a tamburo o a disco abbinabili
alla forcella stessa reperibili in commercio. Tutte
le forcelle devono essere ben fissate e in buono stato
di utilizzo. I freni devono funzionare perfettamente
e correttamente su entrambe le ruote pena la squalifica.
PESO
MINIMO DEL MEZZO
Il peso minimo Vespa+pilota sarà di 140 kg per
Vespe small e di 155 kg per vespe large e lambrette.
Il peso totale minimo rappresenta la seguente somma:
peso del mezzo (con serbatoio carburante vuoto) + peso
del pilota in assetto da gara. E' consentita l' aggiunta
della zavorra che dovrà essere ben fissata in
maniera tale da non costituire pericolo per sé
e per i terzi. Il peso e la posizione delle zavorre
va dichiarato e sarà verificato visivamente
prima dell' inizio gara dallo staff. Il peso minimo
verra' rilevato al termine della gara. Per questo il
pilota
avrà l' obbligo di presentarsi alle operazioni
di pesatura in tenuta da gara.
ABBIGLIAMENTO
Tuta in pelle (intera) con protezioni su spalle e gomiti,
paraschiena, guanti, stivaletti, casco integrale. Tutto
l' abbigliamento dev' essere omologato per utilizzo
motociclistico. Obbligatorio il collare
COMPORTAMENTO
Il pilota non potrà provare il proprio mezzo
nell' area dei box; pena l' immediata squalifica dalla
gara.
Se il comportamento si ripete alla gara successiva,
il pilota verra' squalificato per tutto il campionato.
Il pilota non potrà sottrarsi alla verifica del
mezzo se e quando richiesto da parte dello staff tecnico;
in caso di rifiuto verrà immediatamente squalificato.
Ogni concorrente ha il diritto di richiedere una verifica
tecnica postgara in caso di sospetto legittimo verso
un altro concorrente. Il richiedente dovrà versare
una caparra di 100 euro alla direzione di gara per la
verifica. In caso di sospetto fondato verra' restituita
la caparra, altrimenti verrà ripartita nel montepremi
di giornata La direzione di gara può in qualsiasi
momento impedire la partenza o intimare lo STOP (anche
durante la gara tramite segnalazione specifica) ad ogni
mezzo che riterrà non sicuro, irregolare o pericoloso.
In caso di caduta è fatto obbligo, se possibile,
di spostare se stessi ed il mezzo fuori dalla traiettoria
di gara il più presto possibile. Nel malaugurato
caso ciò non fosse possibile, provvederanno i
commissari/
soccorritori di gara. A seguito di caduta con spegnimento
del mezzo è assolutamente vietato riavviare a
spinta i mezzi all' interno del circuito di gara. O
il mezzo riparte a bordo pista in tempi ragionevoli,
oppure va portato al più presto ai box tramite
le apposite vie.
AVVERTENZE
Le categorie V1 e V2 saranno soggette a verifiche tecniche
visive prima della iscrizione e al termine della gara.
I mezzi classificati nelle prime tre posizioni di ogni
categoria verranno sottoposti a verifica tecnica post
gara in un apposito spazio chiuso. In fase di verifica
il mezzo ed il motore vengono contrassegnati. In caso
di rottura durante le qualifiche o tra una gara e la
successiva sarà possibile effettuare riparazioni
o sostituzioni che verranno nuovamente sottoposte a
verifica.
MODALITA'
DI ISCRIZIONE
Per poter essere ammessi alla gara bisogna essere muniti
di Licenza Motociclismo Uisp dell' anno in corso e di
un documento di identità non scaduto In caso
di Pilota minorenne, all' atto dell' iscrizione bisogna
presentare il modulo di responsabilità compilato
in ogni sua parte dal genitore allegando documento di
identità valido di quest' ultimo. Questo modulo
è disponibile online o presso l' area iscrizioni.
I concorrenti prima di scaricare i mezzi nei paddock
dovranno iscriversi alla gara. I mezzi non iscritti
dovranno rimanere fermi e parcheggiati nella zona box
e non potranno essere avviati per nessun motivo. Alla
prima iscrizione verrà assegnato un numero di
partecipazione che sarà valido per tutta la durata
del campionato V.P.I. E' possibile richiedere un numero
personalizzato, sempre se ancora disponibile, contattando
la direzione prima di inizio campionato. Il mancato
rispetto delle regolamento e' sanzionato con la squalifica.
(no modifiche regolamento)
Per
tutte le categorie è consentito tutto ciò
che non viene espressamente vietato
CATEGORIA
V1
vespa derivata di serie
CILINDRI
E CILINDRATA
In questa categoria sono ammessi tutti i kit nati per
Vespa, italiani ed esteri di qualsiasi tipo e marca,
in ghisa o alluminio con aspirazione tradizionale al
carter o lamellare al cilindro, es.: Polini, Malossi,
Dr, Olimpia, Pinasco, Motoristica Milanese, Eurocilindro,
Zirri, Quattrini, Parmakit, Falc, ecc ecc ). E' consentita,
se prevista in origine dalla casa costruttrice, l' alimentazione
lamellare al cilindro o la doppia alimentazione . Il
cilindro deve essere raffreddato ad aria. È vietato
riportare canne con diametri o materiali diversi dal
diametro e dal materiale della canna originale del cilindro.
Nel cilindro e nel carter motore è possibile
intervenire solo con operazioni che prevedano asportazione
di materiale, mentre è vietato il riporto o l'
aggiunta di materiale di qualsiasi genere ( saldatura,
pasta epossidica, mediante bullonatura etc.).
Non è consentito barenare i carter pompa. Il
limite della cilindrata e' di 135cc per le vespe a telaio
piccolo (Vespa 50 e derivate) , 177 cc per le vespe
a telaio grande (vespa PX e simili) ; sono consentite
le maggiorazioni di rettifica rimanendo entro il limite
di due maggiorazioni da 4 decimi cadauna. L' alesaggio
massimo consentito e' di 58mm e 63.8 per telai piccoli
e grandi rispettivamente.
ALBERO
MOTORE
Sono consentiti tutti gli alberi motore e le bielle
nati per vespa e reperibili normalmente in commercio.
La corsa dell' albero motore deve rimanere quella di
serie (max 51mm e 57 mm per telai piccoli e grandi rispettivamente).
La biella deve avere un interasse di 97mm o 105 mm rispettivamente
come d' origine.
CARBURATORE
E COLLETTORE
Per le vespe a telaio piccolo Sono consentiti carburatori
con diametro massimo di 19 mm normalmente reperibili
in commercio, per le vespe tipo PX e le lambrette il
diametro massimo del carburatore è 20mm. Il collettore
di aspirazione e' libero, tuttavia per il fissaggio
è obbligatorio utilizzare i prigionieri originali
del carter motore (due o tre fori). E' quindi vietato
saldare il collettore sul carter.
CATEGORIA
V2
open (vespa small, vespa large, lambretta)
CILINDRI
E CILINDRATA
In questa categoria sono ammessi tutti i cilindri ,
italiani ed esteri di qualsiasi tipo e marca, in ghisa
o alluminio. Con aspirazione al carter o lamellare al
cilindro raffreddati ad aria o a liquido. Non e' consentito
riportare materiale sul cilindro al fine di allargare
la travaseria. Nei kit raffreddati a liquido è
ammesso il radiatore; esso può essere sistemato
in qualsiasi luogo purché ben fissato e che non
arrechi
impedimenti alla guida o a terzi. Il liquido da utilizzare
è solamente l' acqua, altri liquidi possono creare
pericolo in pista. Il limite della cilindrata per vespe
small è di 150cc, mentre per vespa large e lambretta
è di 235cc se raffreddate ad aria, 180 cc se
raffredate a liquido . Sono consentite le maggiorazioni
di rettifica rimanendo entro i limiti di due rettifiche
da quattro decimi cadauna
ALBERO
MOTORE
Sono consentiti tutti gli alberi motore per vespa normalmente
in Commercio ; biella libera. (Idem per le lambrette)
CARBURATORE
E COLLETTORE
Carburatore libero. Collettore di aspirazione libero.
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