Tanti
anni son passati da quando i mitici Giuseppe Cau e Dino Mazzoncini montavano
in sella alle loro
Vespe, mai avrebbero immaginato ma in quel momento stavano scrivendo una
pagina
importantissima nella storia delle competizioni italiane.
Era da poco finita la guerra e l'Italia stava pian piano ricominciando
a rinascere, c'era una gran voglia di ricominciare a gareggiare ma i soldi
erano pochi...
L'unico mezzo disponibile era la vespa ,si proprio quel mezzo che molti
usavano per andare al lavoro diventò il primo mezzo per avvicinarsi alle competizioni,
così anche Enrico Piaggio nel '47 decise di costruire un mezzo appositamente
concepito per le Corse.
La Vespa regalò un sacco di soddisfazioni, tantissime memorabili vittorie
In quel periodo anche Innocenti decise di partecipare alla competizioni
velocistiche con la mitica Lambretta. Infinite le sfide tra Vespa e Lambretta come tra gatto e topo.
Le Gare con Vespa e Lambretta continuarono fino alla metà degli anni
'50 poi purtroppo
non se ne parlò più, lasciarono la scena sportiva, la ripresa economica
fece sii che le
motociclette diventassero meno proibitive economicamente così spinsero
i piloti a comprare questi mezzi che erano più performanti.
Da quel momento in Italia ci furono solo sporadiche manifestazioni velocistiche.
Oggi dopo quasi 50 anni rinasce questa voglia di competizione.